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 Group: Artista dell' IsolaPosts: 460 Location: Istituto Mahora Status:  | |
| - - - - - - - - - - - - - - TOPIC IN COSTRUZIONE - - - - - - - - - - - - - - Santuario di Inti (noto come "Faro di Aelios")

Similmente al Santuario di Rhea ed al Santuario di Licia, è il santuario più antico mai dedicato ad Aelios. Situato nella Finvarna nord-orientale, ha una struttura circolare contornata da sedici obelischi di cristallo rosso disposti secondo i punti cardinali e sulla cui sommità si trova la figura di un angelo che alza un disco su cui è riportato il simbolo di Aelios. La struttura interna al circolo di obelischi si sviluppa per un diametro di circa sessanta metri e su sette livelli, di cui quattro sotto terra. Nei livelli sotterranei si hanno le stanze dedicate ai sacerdoti: refettorio, bagni, stanze da letto, ecc; mentre nella parte esterna (che si innalza fino a quaranta metri dal suolo) si trovano il luogo di culto, gli uffici sacerdotali ed una scuola dove gli alunni apprendono le basi della lingua, delle scienze e dei mestieri. In particolare, la scuola è situata sul tetto del Santuario ed è raggiungibile mediante una scala esterna, per gli alunni, ed una scala interna all’edificio per i sacerdoti. La scuola ha una struttura semicircolare e non necessita di finestre in quanto ha un tetto in vetro che garantisce protezione ed illuminazione in abbondanza.
Il luogo di culto ha una struttura “a serratura” e ha tre ingressi mastodontici. Quattro ordini di colonne massicce accompagnano lo sguardo fino all’altare, dietro cui si innalza una statua del dio. Mentre le navate sono soppalcate per consentire ai fedeli di seguire le funzioni religiose (le scale che portano ai soppalchi sono disposte di fianco agli ingressi laterali), l’altare è sormontato da una cupola in vetro di circa quattordici metri di diametro e con un tamburo alto una decina di metri.
La storia
Secondo quanto raccontato nelle “Cronache Antiche”, pare che fu il Primo Re a volere la costruzione dei tre Santuari Maggiori, e scelse il luogo che oggi chiamiamo Inti perché lì ricevette la visione di Aelios.
“Ed il Primo Re cadde addormentato come per magia ai piedi dei Monti Jawas, ed in sogno egli vide un angelo dalla bellezza fulgida che lo indicò e gli disse: «Va’ e edifica un santuario ad Aelios, poiché oggi ti ha salvato dalla morte che i traditori hanno pianificato per te. E ricorda: il santuario dovrà essere un riferimento per le generazioni a venire, affinché vedano e ricordino lo splendore e la misericordia del Giusto Aelios». Ed al suo risveglio il Primo Re si stabilì a Romir e fece chiamare i migliori architetti per iniziare la costruzione del faro della fede in Aelios.”
In questo passo delle “Cronache Antiche” è citata la città di Romir, ma non è possibile stabilire con certezza dove fosse quella città, in quanto non ne è mai stata trovata una traccia reale. Secondo alcuni, potrebbe riferirsi alla vicina città di Lerel, secondo altri esisteva realmente una città di nome Romir, ma in seguito alla Guerra tra Razze è andata distrutta, mentre secondo altri ancora la città di Romir sorgeva nel punto esatto dove oggi sorge il Santuario.
Santuario di Rhea (noto come "Perla di Selene")
Similmente al Santuario di Inti ed al Santuario di Licia, è il santuario più antico mai dedicato ad Selene. Situato sulla Cordigliera Padlock, alle pendici del Monte Nebra da cui sgorga il fiume Tanes (Flamarhen orientale), ha una struttura circolare stretta e molto alta (30 metri di diametro per 90 d’altezza, 110 metri contando la ramificazione di cristallo), ingabbiata da otto ramificazioni di cristallo rosso, uno per punto cardinale, sulla cui sommità si alzano otto angeli che innalzano le braccia reggendo un simbolo di Selene. Si accede al Santuario mediante un unico ingresso mastodontico ma privo di ornamenti particolari, dopo avere salito quattro gradini. Una volta entrati, al centro si può notare una statua della dea che regge una lancia, mentre tutt’intorno si alternano lungo i muri perimetrali i gradini ed i pianerottoli. Guardando una pianta dell’edificio si vedrebbe che le gradinate si fronteggiano, dando modo ai fedeli di avere una vista del fronte o del retro della statua. Secondo la filosofia con cui è stato costruito il santuario i più fedeli starebbero in alto, cioè sul tredicesimo pianerottolo, perché “la libertà è una delle cose più faticose della vita. Non si può pretendere di raggiungere la vera libertà senza faticare ogni giorno”. Sulla sommità del Santuario si trova una doppia cupola in cristallo trasparente, in modo da lasciar passare la luce esterna. Una serie di finestre a mezzaluna sono inoltre poste lungo i pianerottoli per dare luce all’interno.
La storia
Secondo quanto raccontato nelle “Cronache Antiche”, pare che fu il Primo Re a volere la costruzione dei tre Santuari Maggiori, e scelse il luogo che oggi chiamiamo Rhea perché lì ricevette la visione di Selene.
“Fu giorno di battaglia, quello: una banda di briganti assalì il convoglio reale [...] E quando il Primo Re si riposò alle pendici del Monte Nebra, finalmente, ed in sogno egli vide un angelo severo, che con la sua lancia lo indicò e gli disse: «Va’ e edifica un santuario a Selene, poiché oggi ti ha salvato dalla prigionia che i briganti avevano pianificato per te. E ricorda: il santuario dovrà essere un riferimento per le generazioni a venire, affinché vedano e ricordino la grandezza e la tempestività della Libera Selene». Ed al suo risveglio il Primo Re si stabilì sul luogo e fece chiamare i migliori architetti per iniziare la costruzione della perla del culto di Selene, supervisionando personalmente la prima parte dei lavori.”
Santuario di Licia (noto come "Occhio di Eos")
[IN COSTRUZIONE] Edited by Iryael - 10/12/2009, 21:03
Piccolo sclero su Axis Powers Hetalia: VOGLIO SPUPAZZARE AMERICAAAAA!!!!
Perché sì, perche se Italia è il più scemo della banda, America è il più puccio!
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